Rassegna Stampa

Padova

Stampa
PDF

ITALIA, BENE COMUNE

Postato in Rassegna Stampa

L’Italia ce la farà se ce la faranno gli italiani. Se il paese che lavora, o che un lavoro lo cerca, che studia, che misura le spese, che dedica del tempo al bene comune, che osserva le regole e ha rispetto di sé, troverà un motivo di fiducia e di speranza. 


L’Italia perderà se abbandonerà l’Europa e si rifugerà nel suo spirito corporativo, se prevarrà l’interesse del più ricco o del più arrogante. Se speranza e riscatto non saranno il capitale di un popolo ma scialuppe solo per i furbi e i meno innocenti.
VEDI I TEMI DELLA CARTA D'INTENTI (clicca qui)
Stampa
PDF

STASERA ALLE 21 PIERLUIGI BERSANI A PADOVA

Postato in Rassegna Stampa

altMartedì 11 Settembre ore 21.00 Pierluigi Bersani incontra Padova Festa Democratica
di Padova e del Veneto in via Sarpi. Sarà presente Flavio Zanonato Intervisterà Lucia Annunziata.              
Di seguito pubblichiamo l'intervento integrale di Pierluigi Bersani alla Festa Democratica Nazionale.                 Care Democratiche e cari Democratici,
eccoci qui. Siamo tanti qui e siamo stati tanti, tantissimi, nelle oltre duemila feste che abbiamo organizzato ovunque. Siamo un partito capace di rimboccarci le maniche. Siamo un partito popolare. Siamo un partito libero, senza padroni. Abbiamo radici in ogni luogo del paese e vogliamo bene alle nostre comunità, ciascuno di noi alla sua. Ma tutti assieme vogliamo bene all’Italia. Le vogliamo bene e tuttavia non ci piace ancora abbastanza. Ci piacerà davvero solo quando sarà garantito il diritto di ognuno di studiare, di lavorare, di aver soccorso nel bisogno, senza discriminazioni e senza mai dover mendicare un diritto con il cappello in mano. E neppure il mondo così come è, ci piace abbastanza. Per la violenza che lo agita, per le guerre e il sangue sparso fino alle porte di casa nostra. La pace può venire solo dalla libertà. Noi siamo amici di ogni donna e di ogni uomo che nel mondo ha la forza di alzarsi in piedi e battersi per la sua libertà e per la sua dignità. Così siamo noi. E sono questi valori che ci fanno più forti delle nostre debolezze. Questi valori sono le radici, i rami e le foglie della nostra pianta. Sono la strada che abbiamo fatto e quella che abbiamo davanti. Questi valori fanno sentire nostra una storia di emancipazione, di progresso, di democrazia, lunga più di un secolo e ci consegnano il compito di essere il partito riformista del secolo nuovo.
Stampa
PDF

Riciclaggio, al setaccio 431 pagamenti

Postato in Rassegna Stampa

MATTINO DI PADOVA 16 SETTEMBRE 2012 - DOSSIER ANTIMAFIA: DATI ALLARMANTI IN VENETO E NEL PADOVANO. Il deputato Naccarato: Le indagini degli investigatori confermano rapporti continuativi con imprese locali e professionisti del territorio. Il consigliere Ruzzante: Va approvata subito la legge regionale contro la criminalità organizzata. Non si deve stare a guardare come Galan e Zaia. Altri due nomi legati alla N’drangheta e al clan dei Casalesi spuntano dalle inchieste sulle infiltrazioni della criminalità organizzata nel Padovano, quelli del consulente aziendale foggiano Roberto Di Bisceglie, 49 anni, e del messinese Salvatore Orecchio, 63. Ma una serie ben più nutrita di personaggi legati agli stessi ambienti malavitosi risultano operare in tutto il Veneto, in particolare nella gestione di attività economiche e nel riciclaggio, il reinvestimento di danaro sporco “ripulito” grazie alle prestazioni di professionisti locali. Con un preoccupante risultato per la nostra provincia: nel primo semetre del 2012 le operazioni economiche sospette sono quasi raddoppiate rispetto all’anno precedente. Non basta.
Stampa
PDF

Padova capitale veneta del consumo di cocaina

Postato in Rassegna Stampa

Mattino di Padova 9 settembre 2012 - Con oltre 572 chili di stupefacente sequestrati e 739 persone segnalate nel solo 2011, Padova si conferma la capitale dello spaccio in Veneto. Lo rivelano i dati della Direzione centrale per i servizi antidroga. Parallelamente, nella città del Santo si è registrato il record delle operazioni di contrasto con 591 interventi, in un totale regionale di 1.473. Al secondo posto Venezia, con 345 chili di droga sequestrata e 498 segnalazioni, segue Verona con 293 chili e 382 persone identificate. Staccate Treviso con 131 chili e 223 segnalazioni, Vicenza (109 chili e 215 segnalazioni), Rovigo (rispettivamente 105 e 110) e Belluno con appena 0,10 chili di stupefacente sequestrati e 22 persone segnalate. In questo scenario, a farla da padrone nel Padovano è l’hashish, con quasi 485 chili recuperati, cui si aggiungono 53 chili di marijuana e 409 piante di cannabis. Seguono 14 chili di cocaina e altrettanti di eroina e un 5% abbondante di altre tipologie, comprese le sostanze sintetiche. Uno scenario che testimonia una costante lotta tra spacciatori e forze dell’ordine: «Il mercato delle sostanze stupefacenti è controllato dalle organizzazioni mafiose attraverso relazioni e rapporti con gruppi criminali che, nell’Italia settentrionale, ricorrono a manodopera straniera, soprattutto marocchini, tunisini, albanesi e nigeriani» sostiene il parlamentare del Pd Alessandro Naccarato

UNITÀ.TV